Yangon

3 giorni a Yangon. L’inizio della mia storia d’amore col Myanmar. 2


3 giorni a Yangon. L’inizio della mia storia d’amore col Myanmar.

L’impatto con Yangon è forte. Un mix caotico di residui di betel sputati in terra, cani randagi e odori forti non è certo l’accoglienza che si desidera dopo un viaggio di 16 ore.

Ben presto, però, si cominciano a notare i sorrisi curiosi delle persone,  i sapori delicati dello street food e il fascino di una città che testimonia il susseguirsi di civiltà che hanno lasciato tracce nell’architettura e nella cultura.

Quando, poi, ci si addentra nei templi di Yangon, resta solo da abbandonare le prime impressioni e lasciar scorrere quella sensazione di immensa serenità che vi accompegnerà per tutto il vostro viaggio in Myanmar.

In tre giorni si riescono a visitare le principali attrazioni della città. Ma cosa c’è da vedere a Yangon?

I templi

  • Pagoda Shwedagon

Tempio simbolo di Yangon e, tra le più importanti pagode del Myanmar, la Pagoda Shwedagon è un trionfo di stupa, statue e intarsi preziosi.

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  • Maha Wizaya Pagoda

Situato accanto alla Shwedagon Pagoda, l’interno di questo tempio richiama l’atmosfera selvaggia della giungla.

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  • Sule Pagoda

Quante altre città possono vantare la presenza di un tempio al centro di una rotatoria?

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  • Botahtaung Pagoda

Botathaung è una delle poche pagode il cui interno è visitabile. Un labirinto dorato vi condurrà alla reliquia di Buddha.

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  • Chaukhtatgyi Buddha Temple

Un enorme Buddha reclinato non può lasciare indifferenti.

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  • Nga Htat Gyi Pagoda

Ma anche un immenso Buddha seduto su una struttura di teak non è da meno.

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I parchi

Yangon si è sviluppata all’interno della giungla. Non c’è da stupirsi allora, della fitta vegetazione che si alterna ad alti palazzi di cemento.

I parchi della città sono veri e propri polmoni verdi in cui rifugiarsi dal caos metropolitano.

Di seguito, ho elencato quelli che ho preferito:

  • People’s park

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  • Kandawgi Park

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  • Maha Bandula Park

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I mercati

Non ci troveremmo in Asia senza mercati colorati che vendono dalla frutta alla stoffa, nei luoghi più disparati.

  • Thiri Mingalar Market

Non resisterete al richiamo di questo mercato all’ingrosso di frutta e verdura.

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  • Da Nyin Gone Market

Scoperto per caso, mentre attraversavamo un passaggio a livello, il Da Nyin Gone Market si snoda intorno ai binari della stazione ferroviaria di Yangon.

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  • Plaza Mall

Un immenso magazzino che vende ogni genere di stoffa. Attraversare i caotici corridoi del Plaza vi sfinirà. Si nota dalla mia espressione?

  • Bogyoke Aung San Market

Non a caso ho lasciato il mercato più famoso di Yangon per ultimo. A dire la verità non mi è piaciuto per la sua forte impronta turistica e i prezzi più elevati rispetto ai luoghi sopra elencati.

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I quartieri internazionali

Yangon è un variopinto calderone di religioni. Oltre ai buddisti, la città ospita una comunità musulmana, un piccola minoranza ebraica, ma anche cinesi e indiani.

I quartireri in cui vivono queste ultime due comunità sono un brulicare di vita a tutte le ore.

  • China Town

Ad ogni ora del giorno e della notte, i banchi di street food di China Town offrono sempre qualcosa di sfizioso da mettere sotto i denti.

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  • Little India

I templi di questo angolo indiano della città sono una full-immersion nell’induismo.

Yangon

Il centro commerciale

Myanmar Plaza

Perchè consigliarvi di visitare l’unico centro commerciale di Yangon? Per ripararsi dal caldo e trovare in un unico luogo i vari piani tariffari telefonici da poter confrontare prima di acquistare la sim che fa per voi.

Yangon

Infine, se può esservi utile, vi consiglio di dare uno sguardo al mio itinerario di 11 giorni in Myanmar.

 

 


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2 commenti su “3 giorni a Yangon. L’inizio della mia storia d’amore col Myanmar.

  • Claudia B. Voce del Verbo Partire

    Piano piano scopro con te un pezzo d’Asia nuovo, che mi attira come una calamita. Nonostante stia ancora attendendo la prossima partenza, c’è qualcosa che mi porta a cercare i tuoi post, così colorati e caratteristici, per iniziare a pensare al viaggio successivo.
    Voglio chiederti una cosa, che penso valga in generale per i templi del Myanmar, come della Thailandia: l’abbigliamento.
    Io non sono una che va in giro “svestita”, ma ci sono particolari che non ho ancora ben compreso. Leggings con una tunica sopra, si o no? Magliette a mezze maniche si, oppure i gomiti devono stare coperti? E per gli uomini?
    Qualche consiglio per una che vuol partire solo con lo stretto necessario😉?
    Claudia B.

    • Stellaaroundtheworld L'autore dell'articolo

      Sono onorata che tu sia attratta dai miei post perchè, forse, significa che riesco a trasmettere in minima parte l’amore viscerale che provo per l’Asia!!
      Per quanto riguarda l’abbigliamento, le donne devono coprire le spalle e le gambe e non essere scollate, quindi t-shirt e pantaloni vanno benissimo. Ti sconsiglio i leggings perchè con l’umidità che c’è in Thailandia faresti la sauna. Appena arrivi a Bangkok comprati qualche paio di pantaloni da pescatori (quelli di stoffa con gli elefanti che vedi a tutti i turisti), sono leggeri, traspiranti e comodissimi. Io li indosso anche in Italia da quando li ho scoperti!
      Per gli uomini vanno bene t- shirt e pantaloni che coprano il ginocchio.
      In Thailandia, a differenza del Myanmar, potete entrare nei templi indossando i calzini.
      Il mio consiglio è quello di partire con il minimo indispensabile. In Thailandia si trova di tutto!!!
      Un bacione