#DesertIslandRecord i 5 dischi che porterei con me su un’isola deserta 12 commenti


#DesertIslandRecord i 5 dischi che porterei con me su un’isola deserta

I viaggi e la musica, si sa, vanno di pari passo ed ogni viaggio ha una sua colonna sonora. Ma se dovessi scegliere 5 dischi da portarmi su un’isola deserta non avrei dubbi sugli artisti da selezionare.

Innanzitutto, ringrazio Celeste di Be Right Back – viaggi mordi e fuggi in giro per l’Europa per avermi nominata a partecipare al tag #DesertIslandRecord, ideato da WhereAreAleeVale. C’è un’unica regola da rispettare: “non valgono le raccolte, i best of, i greatest hits e compagnia bella.” Allora, quali sono i 5 dischi che porterei su un’isola deserta?

Your songs 1985

I miei genitori mi raccontano che fin da piccola, le note di Elton John mi facevano scalciare per la felicità. Sono particolarmente affezionata al brano “Your Song” e continuo ad ascoltare con entusiasmo le canzoni del Sir quasi tutti i giorni. Di conseguenza, Elton sarebbe il primo ad entrare in valigia.

Stop the Clocks 2006

Amo gli Oasis. Amo i loro testi e anche i loro colpi di testa! “Live forever” è un capolavoro assoluto. Gli Oasis me li porterei per sfogare la rabbia e la frustrazione sull’isola.

Lovers in Japan 2008

Reputo tutte le canzoni dei Coldplay delle opere avvennieristiche. Lovers in Japan, però, mi emoziona particolarmente e non riuscivo a smettere di canticchiarla durante il mio viaggio a Tokyo. Dunque, per i bei ricordi che mi suscita, porterei sicuramente questo singolo con me.

Rudebox 2006

Robbie Williams lo apprezzo ancora di più da quando ho assistito ad un suo concerto nel 2011. La sfrontatezza che tanto mi piace in lui, emerge particolarmente in Rudebox. Le sue canzoni mi darebbero la carica per affrontare la solitudine.

Space Oddity 1969

Mito assoluto, David Bowie non può mancare nella mia playlist. Dato che non sono ammessi i dischi più famosi (Heroes ci stava bene però!), la mia scelta ricade su Space Oddity.

 

Come avrete capito, la solitudine mi spaventa. Immagino che dopo un paio di giorni di bagni rigeneranti ed esplorazioni dell’isola, mi ritroverei sull’orlo della follia come il protagonista di Cast Away… I dischi che ho scelto mi servirebbero da conforto e sostegno per affrontare le sfide che un’isola deserta mi porrebbe.

Voi quali dischi portereste per affrontare un’esperienza su un’isola deserta?

Se non son già stati nominati, invito i seguenti blogger a partecipare al tag: Italiaterapia – Il blog di viaggi di Roberta Isceri , Flo’ in viaggio . Travel Blog , Voce del Verbo Partire Blog , Pietrolley – Travel Blog , Viaggiare lontano – Blog di Viaggi  

 

 


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12 commenti su “#DesertIslandRecord i 5 dischi che porterei con me su un’isola deserta

  • Celeste

    Sono contenta che tu abbia partecipato Roberta 😀
    Da ignorante quale sono, gli artisti li conosco ma gli album da te citati no… tranne Robbie si intende, piace molto anche a me!
    Buona giornata!

  • Alessia

    Wow, che scelte! Adoro gli Oasis, mi ricordano quando ero più giovane e trovo siano ideali come valvola di sfogo. Poi, che dirti, hai citato due miti assoluti: Elton John e David Bowie… Trovarli insieme nello stesso post dà un po’ di vertigine😍 Grazie per aver partecipato, ciao!

  • Mchan

    Io non ce la farei mai a scegliere solamente 5 cd, anche perché è raro che mi piaccia un intero album.
    Però riuscirei benissimo a rimanermene in un’isola deserta, purché ci sia la musica questo sì 😉
    Mchan

  • Claudia B. Voce del Verbo Partire

    Appoggio buona parte delle tue scelte Roberta! Anche se io penso che morirei più per la mancanza di libri, che di musica! Più o meno, dopo tre ore darei già di matto. Non so stare senza qualcosa da leggere. Il top sarebbero e-reader e musica insieme. Ma tutto non si può avere, penso!
    Purtroppo non sono granché in grado di rispondere al tag, perché per quanto mi piaccia la musica, non ho una vera e propria preferenza. Amo i Queen sopra ogni cosa, dopodiché appartengo alla schiera delle persone che fa “zapping in radio”, fino a quando non trova ciò che ha voglia di sentire. E ciò che ho voglia di sentire, varia a seconda delle giornate. Ma di certo Coldplay, Elton e Robbie, li ascolto volentieri 😍
    Bacioni,
    Claudia B.

    • Stellaaroundtheworld L'autore dell'articolo

      In effetti, la combo libri e musica sarebbe perfetta.. e anche Youtube dato che ci siamo.
      Grandi i Queen.. come darti torto Claudia, fare una selezione di pochi dischi è davvero riduttivo 😉

  • Stamping the World

    noooo ho trovato una cosa su cui siamo diverse, la musica!
    Non che non mi piacciano le tue scelte, ma diciamo non sono i miei artisti preferiti. 🙂
    però visto che abbiamo così tanto in comune, magari ora ascolto uno dei tuoi album, potrei cambiare idea! 😉