lingue

L’importanza di Conoscere le Lingue per un Viaggiatore 10 commenti


L’importanza di Conoscere le Lingue per un Viaggiatore

Viaggiare significa visitare luoghi, ma anche entrare in contatto con la cultura locale e comunicare.

Volendo vivere appieno il viaggio, non si può escludere l’importanza della conoscenza del popolo che abita il Paese che ci ha affascinato al punto tale da visitarlo.

Viaggiare è comunicare

Scambiare quattro chiacchiere con gli abitanti di un luogo, può rivelarsi più utile di leggere mille guide. Non ringrazierò mai abbastanza le persone incontrate in viaggio che mi hanno dato consigli su luoghi meno famosi da visitare o pietanze da assaggiare, che, da sola, non avrei mai scoperto.

Ed è proprio sulla comunicazione che entra in gioco l’importanza di conoscere le lingue per un viaggiatore. Se imparare tutte le lingue è una sfida impossibile, l’inglese diventa lo strumento alleato di chi vuole esplorare il Mondo. Certo, esistono le eccezioni, vedi Giappone e Myanmar, ma nella maggior parte dei casi l’inglese è la chiave universale che ci apre le porte della scoperta.

lingue

La mia grande fortuna

Facile dirlo per te che sei inglese, penserete. Avete ragione! Ho la grande fortuna di essere madrelingua. Conosco la difficoltà di imparare nuove lingue, però, e ricordo con un pizzico di terrore gli esami di francese e spagnolo all’Università. Inoltre, nella mia esperienza di insegnamento dell’inglese, ho potuto riscontrare lo sforzo e la tribolazione dei miei studenti.

Un grande problema nello studio di una lingua è spesso il fatto che non se ne apprezza l’applicazione pratica. A volte ci si perde nei meandri delle regole grammaticali, ci si scoraggia sul vocabolario e sorgono i dubbi sulla pronuncia. Questa serie di difficoltà fisiologiche, fanno perdere di vista l’obiettivo: imparare una lingua che ci regalerà l’autonomia di comunicare.

Una full immersion è la soluzione

Dunque, se davvero ci si vuole appassionare allo studio di una lingua, per me la soluzione è una sola: concedersi una vacanza studio all’estero.

lingue

Chiedetelo a mio marito, che in tanti anni di scuola e ripetizioni private non si era mai appassionato all’inglese. Solo una full immersion nella cultura anglosassone e il fatto di parlare in inglese a casa con me, gli ha consentito di imparare la lingua.

Visitare un Paese, innamorarsi della sua cultura e scoprire l’importanza della lingua, sono quegli incentivi che ci motivano a continuare a studiare una volta tornati a casa.

Non è mai troppo tardi per mettersi in gioco

Ma non pensate che imparare una lingua sia un’attività limitata ai giovani. Non è mai troppo tardi per impegnarsi.

Restando in vena di confidenze, mia mamma pensava di non essere portata per le lingue, tanto da aver fallito molte volte gli esami di inglese all’Università. Volete sapere che fine ha fatto dopo aver conosciuto mio padre in Inghilterra? Fa l’insegnante di inglese!

Ecco, potrei portarvi mille esempi di come un’esperienza in un altro Paese sia la chiave di volta per cambiare la propria vita.

Sì, perchè imparare una lingua non solo consente di viaggiare con più facilità, ma può anche trasformare le proprie prospettive professionali.

Come organizzarsi per studiare la lingua all’estero

In questo senso avete due opzioni, ovvero organizzarvi da soli cercando una scuola di lingue nella città che preferite, o appoggiarvi ad una agenzia specializzata.
Se già avete una scuola di riferimento con la quale sapete di “andare sul sicuro” ben venga.
In caso contrario forse appoggiarsi ad una agenzia specializzata può essere la soluzione migliore per avere un’organizzazione ad hoc, senza pensieri.
Facendo una ricerca online sono numerosi i tour operator che offrono diverse soluzioni per i corsi di lingua all’estero, come la MLA per fare un esempio, e tanti altri che potrete trovare con una semplice ricerca su Google.

Allora, cosa aspettate a buttarvi in questa avventura che vi aprirà le porte del mondo?

lingue

 

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

10 commenti su “L’importanza di Conoscere le Lingue per un Viaggiatore

  • mchan84

    Dopo l’ultima vacanza mi sono scoraggiata. Io cercavo di parlare la lingua del luogo ( che fortunatamente conoscevo anche se non la parlavo da un bel po’) e tutti davano più attenzione e credito ai miei compagni di viaggio che invece facevano solamente un gran casino non conoscendo la lingua ed inventando vocaboli.
    Comunque sì, la lingua straniera va vissuta e non solo studiata anche perché a scuola ti può anche capitare un’insegnante non valido, come la mia prima prof di francese che aveva un forte accento calabrese e me lo ha passato rovinandomi la pronuncia per tutti gli anni scolastici 😟
    Mchan

  • Silvia

    Un po’ di tempo fa ho pensato seriamente di andarmene per qualche mese all’estero.. non è detto che non lo faccia in futuro, l’Inghilterra è sempre nei miei pensieri 🙂
    Sono d’accordo con te, non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco!

    • Stellaaroundtheworld L'autore dell'articolo

      Una vacanza studio all’estero è la scelta migliore che si possa fare, secondo me. Anche perchè si unisce lo studio ad un’esperienza in un altro Paese e si conoscono tante persone con la stessa passione per la lingua. 🙂

  • Stamping the World

    Io e l’inglese prima di iniziare a viaggiare così tanto non andavamo troppo d’accordo. Come lingua non mi piace molto, non mi piace il suono, non mi piacciono le regole grammaticali, ma come dici tu, bisogna conoscerla. Così, piano piano, ho iniziato a comprare libri di grammatica, di vedere telefilm in lingua originale e l’ho imparata. E ora che anche il mio compagno è inglese posso dire di conoscerla bene!
    E dove non arriva l’inglese (nel mio caso in Kazakistan) si arriva con i gesti e con quel santo di Google Translate! 🙂

  • Federica

    Le vacanze studio all’estero sono un mio grande sogno, ma mi spaventano anche non poco…non sono poi così brava a mettermi in gioco! Però ho la fortuna di parlare e capire più che bene l’inglese e quindi viaggiando ho potuto sempre comunicare con l’altro e così conoscerlo…chissà magari un giorno mi regalo una vacanza studio in Francia o Spagna *.*

  • Celeste

    Hai completamente ragione Roberta.
    Io ho sempre amato l’inglese e l’ho studiato anche da sola grazie a canzoni e telefilm, e non capisco chi se ne infischia completamente pensando che con il solo italiano si possa arrivare fino ai confini del mondo. La vacanza studio è uno dei miei sogni non realizzati…