#mytravelrules: le mie regole quando sono in viaggio 16 commenti


#mytravelrules: le mie regole quando sono in viaggio

Quando Claudia di Voce del Verbo Partire mi ha fatto scoprire il #tag, ideato da Daniela del blog “The Daz Box“: #mytravelrules, l’idea mi è piaciuta molto e non ho resistito alla tentazione di stilare le mie regole di viaggio.

Ecco le semplici regole di questo tag:

  • elencate quelle che sono le vostre consuete abitudini di viaggio usando il tag #mytravelrules
  • taggate altri blogger, quanti ne volete
  • inserite, se vi piace, la grafica e citate il blog The Daz Box

Queste sono #mytravelrules:

Attenersi al programma.

Molti dicono che il bello del viaggio sia perdersi e viversi l’avventura. Non per me. Io sono maniacale. Prima di partire realizzo un piano di viaggio con le attrazioni da visitare e bisogna rispettarlo. Non a caso questa regola è in cima all’elenco.

Partire, sempre!

Approfitto di ogni momento libero per partire. Anche solo due giorni sono un’opportunità per conoscere cose nuove.

Adattarsi a situazioni estreme pur di viaggiare.

Non ho alcuna pretesa quando si tratta di viaggiare. Ovviamente apprezzo le comodità, ma non ho problemi ad arrangiarmi per risparmiare. Ho dormito in ostelli che voi umani non potete immaginare, con bagno da condividere con perfetti estranei non sempre attenti alla pulizia. Voglio, però, precisare che ho trovato anche ostelli molto dignitosi, quindi non voglio demonizzare la categoria.

Evitare i ristoranti.

In genere acquisto del cibo al supermercato da cucinare in ostello. Solo in Grecia mi son potuta permettere di mangiare ogni giorno nelle taverne, a prezzi davvero convenienti. In Asia mi salva lo street food.

Comodità: imperativo assoluto.

Ammiro chi riesce ad essere sempre presentabile. Io in viaggio indosso solo vestiti e scarpe che mi lascino completa libertà di movimento. Il trucco lo lascio a casa e i capelli sono sempre in disordine. Who cares!?

Alzarsi all’alba per raggiungere le località prima degli altri.

Godermi un luogo in silenzio, mi consente di viverlo al meglio.

Viaggiare esclusivamente in coppia.

Come Claudia, affermo che squadra vincente non si cambia. In mio marito ho trovato il compagno di viaggio perfetto, nel senso che abbiamo gli stessi interessi e ritmi. Allo stesso tempo, però, lui riesce a sdrammatizzare riportandomi alla realtà quando qualcosa non va secondo i miei piani. (Vedi punto n 2 – “attenersi al programma”)

Approfittare degli scali aerei.

Quando possibile, scelgo voli con scalo lungo per due motivi: risparmiare e visitare un’altra città oltre alla destinazione prescelta. Ultimamente, per esempio, ho visitato Dubai durante uno scalo di 18 ore di ritorno dalle Maldive.

Dubai

Acquistare artigianato locale.

Il mio salotto è un raccoglitore di oggetti provenienti da tutti i Paesi visitati. Odio i classici souvenir come le calamite. Tendo a preferire oggetti che posso utilizzare come una teiera o un porta incensi.

Fare miliardi di foto

Le foto mi ricordano le avventure vissute in giro per il mondo e sono il souvenir più prezioso che mi riporto da un viaggio.

Raggiungere i punti panoramici per ammirari i luoghi dall’alto.

Adoro le viste mozzafiato che regalano i punti panoramici.

Giappone

Rispetto gli usi locali

Questo aspetto, messo in evidenza da Daniela, non è da dare per scontato. Il rispetto viene prima di tutto, nella vita come in viaggio.

Credo che potrei elencare mille altre abitudini, ma non voglio annoiarvi. Son curiosa di leggere le vostre regole di viaggio e nomino @Jamaluca, @floinviaggio, @ingiroconfluppa, @italiaterapia e chiunque altro voglia partecipare.


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16 commenti su “#mytravelrules: le mie regole quando sono in viaggio

  • Lucrezia & Stefano - in world's shoes

    Adoro vedervi viaggiare così spesso e in maniera così “pura”, perché per il viaggio si fanno sacrifici e ci si accontenta di un ostello un po’ malconcio, ci si accontenta del cibo del supermercato piuttosto che delle cene fuori e via dicendo… si esce dalla propria comfort zone!
    Bravi ragazzi! <3

  • Claudia B. Voce del Verbo Partire

    Roberta come darti torto? Gran parte delle tue regole sono anche le mie!
    Solo souvenir ed ostello sono a parte, perché in genere mi butto sugli appartamenti per risparmiare. Ma almeno ho il bagno privato. Sono un pò maniacale su questo tema 😂
    Stavo pensando che mi hai dato un’idea ottima con la storia dello scalo lungo, sai?
    Io a Dubai non ho potuto approfittarne perché avevamo sette ore di scalo, ma di notte. Eppure se avrò occasione con altri voli, perché no? Grande!
    Come hai detto ad un certo punto: capelli??? Mmmhhh, dovrei scrivere un post solo sullo hair style in viaggio. Se ne vedrebbero delle belle 😂…
    Baci,
    Claudia B.

    • Stellaaroundtheworld L'autore dell'articolo

      Ehhh già Claudia la questione capelli è davvero spinosa! 😀
      Dubai per uno scalo è davvero il massimo. Non ci andrei mai di proposito ma vale la pena di essere visitata per qualche ora.
      Un abbraccio

  • mchan84

    Condivido praticamente ogni punto.
    A parte gli ostelli. Sorry, ma al bagno personale e senza dover fare in fretta che c’è fila non so rinunciare 😛
    E le calamite. Adorerei comprare oggetti più utili, ma ho casa pienissima!
    Mchan
    Ps: beata te che hai trovato in tuo marito un perfetto compagno di viaggio oltre che di vita.

  • Alessia

    Eh ne abbiamo tante di regole in comune, a cominciare dalle foto e dalla squadra che non si cambia. Anche io in viaggio sono comoda e pratica e non ci facciamo problemi ad adattarci o a fare alzatacce. Credo andremmo d’accordo 😉 Ciao!!

  • Serena - Sognando Viaggi

    Ciao! Condivido molte delle tue “travel rules”, soprattutto per quanto riguarda l’adattarsi, senza troppe pretese, per amore del viaggio e per riuscire a visitare una meta a cui tenevo conciliando il budget a disposizione con ciò che desidero vedere. Inoltre, scarpe comode (cammino come se non ci fosse un domani, i tacchi in vacanza li porto difficilmente) e “scatto compulsivo” (scatto più foto di quanto sia umanamente possibile e scegliere quali sviluppare diventa un’impresa!) 🙂

  • Silvia Demick

    Mi sto rendendo conto attraverso questo tag delle cose che ho in comune con gli altri viaggiatori/blogger!
    Mi piace molto l’idea di svegliarsi all’alba per raggiungere le località prima degli altri: può essere fondamentale nei posti molto frequentati. Mi sa che ti copierò 🙂

  • Giulia - ladoppiaG

    Roberta, siamo viaggiatrici un po’ diverse… io amo l’imprevisto! Dovevamo andare lì e invece finiamo là. Nella mia esperienza questo mi ha permesso di fare scoperte impensate…
    Ma giustamente, come dici tu, ognuno ha i suoi ritmi e le sue abitudini. L’importante è trovare la persona giusta con cui condividerle!
    Bello questo tag, vero? Permette di scoprire tanti modi diversi di affrontare un viaggio.
    Un bacione, grazie per essere passata anche da me!