Tonle Sap

Tonle Sap: come vivere al meglio questa escursione


Tonle Sap: come vivere al meglio questa escursione

Sull’escursione a Tonle Sap ne avevo lette di tutti i colori: fregatura per turisti, schifezza, luogo insignificante e così via.
Convinta del fatto che ciascuno interpreti un luogo in maniera differente e che ogni esperienza sia un caso a se, ho voluto raggiungere lo stesso questa riserva della biosfera.

Il lago e il fiume che ne fanno parte danno sostentamento alle famiglie di pescatori che vi vivono ed irrigano le risaie che la circondano, dando da mangiare a migliaia di persone in Cambogia.

Tonle Sap

Fregatuta per turisti o esperienza imperdibile?

Vi dirò, a me è piaciuto molto osservare lo scorrere della vita dei pescatori, vedere le loro case sulle palafitte, avventurarmi su una piccola imbarcazione tra le mangrovie, ammirare le verdi risaie che circondano il lago e, perchè no, correre come pazzi tra le vie impolverate che portano a Khompong.

Tonle Sap

Anzi proprio il lungo, e dissestato, tratto di strada che collega Siem Reap a Khompong mi ha regalato scorci autentici di vita umile ma piena di dignità.

Gli incontri con i bimbi in divisa che andavano a scuola a piedi, il duro lavoro degli uomini intenti a raccogliere il riso ed i colori dei piccoli mercati improvvisati in mezzo al nulla, mi son rimasti davvero impressi.

Tonle Sap

Alla fine della mattinata, niente di ciò che avevo letto di negativo riguardo a questa escursione si è avverato.

Non abbiamo visitato gli allevamenti di coccodrilli, non c’erano bambini al timone e nessuno ci ha forzati ad acquistare riso per il villaggio (che poi verrà rivenduto al prossimo turista da spellare).

Come mai? Ora ve lo spiego.

Come evitare le fregature

Eravamo stati molto chiari con l’autista del tuk tuk che ci ha accompagnati al molo: non volevamo incappare in fregature per turisti, per cui gli abbiamo chiesto di evitare Chong Kneas come la peste.

Lì vi faranno pagare per vedere poveri coccodrilli rinchiusi e finanziare lo sfruttamento di bambini, che invece di mendicare dovrebbero andare a scuola. Se si vuole fare beneficienza ci sono organizzazioni apposite a cui rivolgersi, non è facendo l’elemosina che si aiuta la comunità.

Il segreto probabilmente è proprio questo: allontanasi da Siem Reap il più possibile per imbarcarsi da villaggi meno affetti dal turismo.

Tonle Sap

Insomma, siate chiari con il vostro autista, chiedetegli di portarvi a Khompong o altre località meno note e non ve ne pentirete: sarà un’esperienza da ricordare col sorriso!

Tonle Sap

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *